L'ENS per il conseguimento dei propri fini opera con criteri di assoluta apartiticità ed aconfessionalità e non persegue fini di lucro.
Si ispira ai principi della democrazia, del pluralismo, dei diritti dei disabili e delle minoranze sanciti dalla Costituzione Italiana, alla <<Carta dei diritti dell'uomo>>, ai documenti e raccomandazioni delle Nazioni Unite, UNESCO, OIT e OMS in materia di riabilitazione, educazione speciale e permanente delle persone handicappate, alla <<Dichiarazione internazionale dei diritti delle persone con minorazioni uditive>> (FMS - UNESCO - Parigi - 1971) e alla Risoluzione del Parlamento Europeo (17.6.1988) sulle Lingue dei Segni.
L'ENS attua una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire l'effettività del rapporto medesimo, con esclusione della temporaneità della partecipazione alla vita associativa e prevedendo per gli associati maggiori di età il diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti, nonché per la nomina degli organi sociali.
L’ENS conta circa 32.000 soci.
Scopo dell'ENS, che opera senza fini di lucro per l'esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale, è l'integrazione dei minorati dell'udito e della parola nella società, perseguendone l'unità.
In particolare l'ENS ha i seguenti fini:
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