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Catanzaro, lì 13 Gennaio 2007
Prot. n.25/Circolare n. 3/2007
PROVVIDENZE ECONOMICHE PER I SORDI:
IMPORTI E LIMITI DI REDDITO PER L’ANNO 2007
La Direzione Centrale delle Prestazioni dell'INPS con Circolare n. 3 del 4 gennaio 2007 (www.inps.it) ha indicato gli importi ed i limiti di reddito relativi alle provvidenze economiche a favore di invalidi, ciechi e sordi per l'anno 2007.
Nella tabella che segue si riportano importi e limiti delle prestazioni spettanti ai sordi. Ricordiamo che al compimento del 65° anno di età la pensione in godimento ai sordi è sostituita dall’assegno sociale (fino al 1996, dalla pensione sociale), ma con il più favorevole (perché più alto) limite di reddito previsto per la pensione di sordità. Per avere l’assegno sociale in sostituzione della pensione di sordità, si precisa, è necessario essere titolari della pensione di sordità prima del compimento del 65° anno.
Tipo di prestazione |
Importo |
Limite di reddito personale |
Pensione (da 18 a 65 anni) |
€ 242,84 |
€ 14.256,92 |
Indennità mensile di frequenza per minori di anni 18 (alternativa all’indennità di comunicazione) |
€ 242,84 |
€ 4.171,44 |
Indennità di comunicazione
(spetta per tutta la vita) |
€ 229,64 |
Nessuno |
Pensione sociale (fino al 1996),
dopo il 65° anno di età |
€ 320,88 |
€ 14.256,92 |
Assegno sociale (dal 1996), dopo il 65° anno di età |
€ 389,36 |
€ 14.256,92 |
La tabella successiva riguarda, invece, i limiti di reddito per l’aumento mensile della pensione di sordità spettante ai titolari con meno di 65 anni di età, ai sensi dell’art. 70 della legge n. 388/2000.
Pensionato solo, reddito personale |
Pensionato coniugato, reddito cumulato con quello del coniuge |
Importo mensile aumento |
€ 5.195,97 |
€ 10.865,79 |
€ 10,33 |
L’ultima tabella, infine, si riferisce all’incremento previsto dall’art. 38 della legge n. 448/2001 (finanziaria 2002), come precisato dall’art. 39, comma 4, della legge n. 289/2002 (finanziaria 2003). In pratica, il pensionato sordo di età pari o superiore a 60 anni, che abbia un reddito individuale inferiore a € 7.278,83, se vive solo, oppure che abbia insieme al coniuge un reddito complessivo inferiore a € 12.340,51, avrà diritto ad una maggiorazione della pensione, di importo variabile in proporzione al reddito. La maggiorazione non può essere di misura tale da superare il tetto di € 559,91 mensili. La stessa maggiorazione, inoltre, non può essere di importo superiore alla differenza tra il limite predetto (€ 559,91) e l’importo minimo della pensione ai lavoratori (€ 436,14). Quindi, la maggiorazione mensile massima concedibile è pari ad € 123,77.
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Limiti di reddito |
Tetto mensile di riferimento |
Aumento massimo della pensione |
Pensionato solo, reddito personale |
Pensionato coniugato, reddito cumulato con quello del coniuge |
€ 7.278,83 |
€ 12.340,51 |
€ 559,91 |
€ 123,77 |
Si rimane a disposizione per ogni utile chiarimento in merito a quanto su esposto e si porgono cordiali saluti.
Il Presidente
F.to Antonio MIRIJELLO
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