Incontro On. Maiolo
Ultimo aggiornamento: 30 Aprile, 2008 15:11
 

Archivio news 2008

    ENTE NAZIONALE PER LA PROTEZIONE E L’ASSISTENZA DEI SORDI

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INCONTRO ENS – ASSESSORE REG.LE ON. MAIOLO

Il giorno 23 aprile u.s., L’Assessore Regionale Calabria alle Politiche Sociali,  Lavoro e Formazione On. Mario Maiolo, ha ricevuto in Catanzaro negli Uffici dell’Assessorato una Delegazione dell’Ente Nazionale Sordi (Ens) composta dal Presidente Consiglio Regionale Ens Calabria Serafino Mazza, dal Consigliere Regionale Raffaelangelo Leuzzi, dal Presidente della Sezione Prov.le Ens di Cosenza De Brasi Silvio, dal Presidente della Sezione Prov.le Ens di Catanzaro Antonio Galante Madia e dall’ex Presidente della Sezione Prov.le Ens di Catanzaro Antonio Mirijello. All’incontro erano presenti anche Silvio Arancio, Silvio Calabrò e l’interprete Lucrezia Scalise.
I rappresentanti Ens hanno esposto all’Assessore i vari problemi della categoria, in particolare:  

1 - il riconoscimento della gravità della sordità,
2 - il lavoro per i sordi,
3 - il contributo finanziario della Regione Calabria,
4 - il Servizio Civile.

          1 - Sordità e gravità
In merito al riconoscimento della sordità e della gravita della stessa, sono state segnalate all’Assessore le numerose proteste pervenute all’Ufficio Regionale Ens da parte di sordi  già riconosciuti e da parte di portatori di deficit uditivo, nei confronti di Commissioni mediche per l’accertamento del sordomutismo (L.381/70)  e di Commissioni mediche  (L. 104/92) della Calabria.
Commissioni mediche per l’accertamento del sordomutismo (L. 381/70)
Alcune valutazioni vengono  ritenute sommarie ed espresse senza tener conto di documentazioni esibite e rifiutate, attestanti la patologia e attestazioni scolastiche di frequenza di scuole speciali per sordi.
In alcuni casi, viene modificato il giudizio verbale di patologia accertata espresso durante la visita medica e, fatto ancora più grave, il soggetto viene sottoposto a visita obbligandolo a portare la protesi, malgrado le proteste del medico rappresentante dell’Ens e contravvenendo così alle leggi vigenti che prevedono la visita a orecchio nudo.
Commissioni mediche (L. 104/92)
Alcune Commissioni mediche preposte alla concessione dei benefici previsti dalla legge 104/92, non riconoscono la situazione di gravità ai sordi, in particolare se adulti e se non in presenza di altre patologie, ovvero previa valutazione della situazione complessiva del soggetto in riferimento alla sua capacità di comunicazione e al livello di integrazione sociale e lavorativa raggiunta. Si riscontrano quindi, diversità di valutazioni tra Commissioni che a parità di condizioni danno una diversa considerazione dello stato di gravità, causando disagio fra gli stessi sordi e le locali Sezioni Provinciali Ens che li rappresentano.

All’Assessore On. Maiolo è stato inoltre segnalato che le richieste di accertamento dello stato di handicap vengono soddisfatte con lunghissimi e ingiustificati tempi di attesa e dopo l’accertamento i relativi verbali vengono trasmessi agli interessati in alcuni casi anche dopo oltre un anno ed è stato chiesto di valutare la possibilità di un incontro con i Direttori Generali delle 5 Aziende Sanitarie della Calabria ai quali esporre in modo dettagliato i problemi evidenziati e formulare richiesta di vigilanza sulla corretta applicazione delle leggi nell’interesse e a tutela dei soggetti portatori di handicap ai quali, troppo spesso, soprattutto dalle Istituzioni,  non  viene riservata l’attenzione dovuta.

          2 - Lavoro per i sordi
Su questo argomento si è parlato a lungo, evidenziando che dall’entrata in vigore della legge n. 68/1999 il tasso di disoccupazione dei sordi ha subito una preoccupante impennata soprattutto in Calabria.
Si è formulata all’Assessore richiesta di prendere atto della situazione e fare quanto nelle sue possibilità per soluzioni finalizzate all’occupazione dei sordi.

          3 - Contributo finanziario
L’Assessore è stato messo a conoscenza delle proteste di tutti i sordi della Calabria per i continui tagli che la Regione Calabria opera  al Contributo finanziario annuo.
E’ stato evidenziato che l’Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei Sordi (Ens) riconosciuto dalla Legge Nazionale (21 agosto 1950 n. 698) “Ente Morale capace di rappresentare e difendere gli interessi morali ed economici dei minorati dell’udito”, riconosciuto “O.N.L.U.S.” (DL 4 dicembre 1997 n. 460), viene a trovarsi oggi nell’impossibilità di ottemperare a quanto previsto dalla legge n. 698 citata e di operare  per offrire maggiori certezze ed un inserimento propositivo e costruttivo in tutte le attività, al sordo che troppo spesso è avulso dalla società proprio in ragione della gravità della minorazione.
L’Assessore è stato anche informato dell’esistenza di una proposta di legge presentata al Consiglio Regionale con la quale si concede all’ENS annualmente un contributo finanziario di  €  250.000,00.

          4 – Servizio Civile 
E’ stata sottolineata all’Assessore la necessità di assegnazione  di persone per lo svolgimento del  Servizio Civile, ma essendo l’ENS accreditato in ambito nazionale, non può essere accreditato a livello Regionale. Il problema è stato rinviato a un prossimo incontro  dopo l’approvazione dei “Piani di zona”.

Al termine dell’incontro, i rappresentanti dell’Ens hanno ringraziato per l’attenzione dimostrata l’Assessore il quale  ha assicurato tutto il suo impegno per trovare una soluzione a tutti o a parte dei problemi evidenziati.

 


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